15/09/2016

Un nuovo domani per la comunicazione social

Identificare, riunire, formare ed informare. La sfida dei prossimi dieci anni, nel mondo della comunicazione, sarà ottenere questo con un unico linguaggio. Nell’ultimo secolo la tendenza è stata diversificare i media con cui contattare un pubblico sempre crescente. Con il numero dei media (carta stampata, pubblicazioni, radio, tv, media digitali) si sono anche moltiplicati i linguaggi. Ognuno dei quali, poi, andava declinato in base alla cultura, alle tradizioni ed alla specificità di ogni gruppo. Siamo quindi nella fase di Babele. L’umanità, anziché unirsi, si è ulteriormente frammentata. Il che è un paradosso: mai prima d’ora eravamo stati tanto connessi e mai prima d’ora siamo stati tanto divisi. Chiunque supererà questo abisso avrà la chiave per un successo duraturo nella comunicazione globale.

LCA, nella sua doppia accezione di aula digitale e di creatore di social network on demand, punta a questo. LCA è una innovativa web app che consente una didattica digitale a basso costo ed alta flessibilità. In questo campo i maggiori attori propongono piattaforme grandi, con moltissime feature, ma del tutto bloccate. Spostano il focus dal contenuto al contenitore. LCA fornisce invece gli strumenti essenziali, consentendo un’altissima personalizzabilità del medium. In ambito didattico, questo consente una maggiore esportabilità ed adattabilità. In ambito social, invece, dà la possibilità di creare strutture chiuse in cui godere dei vantaggi di questo tipo di mezzo (condivisione delle risorse, creazioni di reti, lavoro di squadra) senza lo svantaggio dell’apertura. Con il vantaggio, in entrambi i casi, di gestire i gruppi in verticale, invece che in orizzontale.

Rispetto agli obiettivi iniziali, LCA porta una forma di innovazione sostanziale. Infatti, identifica l’utente fornendogli un’identità digitale univoca basata su reti ed interessi. Riunisce gruppi omogenei, rendendoli facilmente selezionabili in base a target commerciali o di comunicazione. Forma, consentendo una circolazione dei saperi controllata, in base alle esigenze dei singoli e dei gruppi. Informa con precisione, potendo fornire una profilazione altamente attendibile per area, interesse, rapporti ed appartenenza. È, in sostanza, un salto oltre l’abisso, cercando di comporre le differenze e creando un’unità nell’unicità.

Un esempio di come si applichi questa tecnologia ci viene dato dal progetto Roots. Studiato per l’emergenza profughi, l’idea di base è consentire ai minori profughi di avere un’istruzione che includa anche la cultura d’origine. Ovvero corsi, libri di testo e lezioni tenuti da insegnanti provenienti dalla Patria dei ragazzi. Non è un’esigenza secondaria. Moltissimi tra gli attentatori che hanno colpito nel corso del 2016 avevano, infatti, problemi di sradicamento e mancato attecchimento nelle società in cui vivano. Fornendogli un quadro completo della propria identità, riunendoli e consentendo loro di condividere formazione ed informazioni. Ovvero di creare linguaggi e modi di essere per non vivere sospesi tra due mondi, ma radicarsi fortemente in entrambi. La difficoltà da superare era duplice. Da un lato la ricerca e la creazione di contenuti, cui abbiamo ovviato selezionando un partner internazionale forte. Dall’altro, tecnologicamente, serviva una piattaforma flessibile, in grado di funzionare anche nei paesi di fuga. LCA nasce esattamente con queste caratteristiche.

Come si vede, anche nella semplicità, il futuro della comunicazione è ora. Ed il domani è qui.