Katia Massaroni è da primo settembre 2026 la nuova Executive Medical Director di Amgen Italia, affiliata dell’azienda americana leader delle biotech farmaceutiche. In questo ruolo ha la responsabilità della Direzione Medica dell’Italia e della Grecia. Massaroni subentra ad Alessandra Brescianini, che dopo due anni alla guida di questa funzione in Italia, ha assunto il ruolo di Executive Medical Director, Thoracic Oncology and Biosimilars nell’ambito di Global Medical Oncology di Amgen.
Katia Massaroni è medico, laureata e specializzata in Malattie Infettive all’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha iniziato il suo percorso professionale come medico ospedaliero per poi approdare nell’industria farmaceutica. Fa il suo ingresso in Amgen vantando una solida esperienza in importanti multinazionali del settore, prima in Daiichi Sankyo e in Novartis e quindi in Sanofi, dove ha ricoperto ruoli con rilevanti responsabilità, sia nazionali che globali, nell’ambito dei Medical Affairs e delle Medical Operations.
“L’esperienza globale maturata negli ultimi anni è stata per me particolarmente significativa: mi ha permesso di guidare contesti complessi, gestire sfide organizzative e contribuire a progettualità strategiche in un momento in cui il ruolo della funzione medica nelle multinazionali farmaceutiche si è profondamente evoluto. Oggi sono pronta a mettere questa esperienza al servizio del contesto italiano e greco, con la convinzione che una Direzione Medica moderna, autorevole e pienamente integrata nella strategia aziendale, possa generare valore concreto per i clinici, per i pazienti e per l’intero sistema salute”, sottolinea la nuova Medical Director.
Guardando al futuro, Massaroni aggiunge:
“Intendo contribuire alla leadership dell’azienda portando una visione medica solida e orientata al lungo periodo, valorizzando quanto già costruito da chi mi ha preceduto e rafforzando il ruolo della Direzione Medica come interlocutore strategico nelle decisioni aziendali. La qualità delle evidenze, il rigore scientifico e la capacità di tradurre l’innovazione in valore reale devono restare il nostro riferimento costante. In questa prospettiva, favorire l’accesso all’innovazione, farmacologica e tecnologica, rappresenta una priorità. Significa lavorare insieme all’ecosistema sanitario per individuare soluzioni capaci di rispondere ai bisogni di oggi e, al tempo stesso, di anticipare quelli di domani.”
“Da medico”, conclude Katia Massaroni, “il mio punto di partenza e di arrivo restano i pazienti. Tenere vivi i loro bisogni nelle nostre scelte quotidiane significa dare direzione al nostro lavoro e contribuire, con responsabilità e concretezza, a generare un impatto positivo per le persone che vivono la malattia, per i clinici che se ne prendono cura e per il sistema sanitario nel suo complesso.”


